Individuazione dei fabbisogni formativi

La metodologia di intervento proposta è la seguente:

FASE 1 – Definizione del contesto formativo

La definizione del contesto formativo in cui vene sviluppato il progetto di formazione viene definito rispondendo alle seguenti domande:

    • Perché il committente chiede un intervento formativo?
    • Quali problemi di sviluppo intende risolvere con la formazione?
    • In quanto tempo?
    • Altre domande ritenute opportune per singolo caso.

Scopo di questa fase, condotta attraverso colloqui con la direzione, è l’identificazione del “modulo formativo”.


FASE 2 – Individuazione del destinatario

Per individuazione del destinatario si intende:

    • L’identificazione dei partecipanti ai corsi (ovvero i protagonisti di un processo di cambiamento che appartiene alla propria responsabilità);
    • L’identificazione del loro interesse a “cambiare” e ad apprendere.

La principale attività in questa fase sarà la rilevazione delle seguenti informazioni:

    • Anagrafiche e di identificazione del personale interessato (età, numero, unità operativa di provenienza, qualifiche, titoli di studio, ecc.);
    • Livello di ingresso (competenze di partenza, precedenti azioni formative sul modulo);
    • Prevedibile atteggiamento nei confronti della proposta formativa (criteri di scelta dei destinatari, modalità di selezione e convocazione, procedure e strumenti di comunicazione adottati dall’azienda);
    • Vincoli di tempo.

Scopo di questa fase è verificare le condizioni preliminari e raccogliere dati sufficienti a valutare l’opportunità di azioni preliminari e/o correttive.


FASE 3 – Definizione degli obiettivi (progettazione)

Gli obiettivi possono appartenere a due categorie:

      1. Obiettivi formativi

      2. Risultati aziendali

I primi riguardano lo sviluppo delle competenze individuali suddivise in:

    • Conoscenze;
    • Abilità operative;
    • Comportamenti.

I secondi fanno riferimento al problema di sviluppo che ha determinato la richiesta di intervento e richiedono opportune attività e relativi strumenti di controllo.

Le azioni tipiche di questa fase saranno l’approfondimento obiettivizzato dei colloqui iniziali e l’individuazione delle unità didattiche, col risultato di definire gli obiettivi della formazione ed i relativi piani di verifica.


FASE 4 – Pianificazione del servizio

La pianificazione del progetto avviene attraverso le seguenti azioni:

    • Programmazione delle attività didattiche;
    • Definizione degli aspetti organizzativi:
      • Materiali didattici e di consumo
      • Spese
      • Attrezzature
      • Docenti, esperti, formatori


Il risultato è l’elaborazione della documentazione guida del progetto.